Prove di ammissione al TFA

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Le prove d’accesso al T.F.A., soprattutto il Test Preliminare, presentano sicuramente delle difficoltà legate soprattutto alla selettività e alla scarsa pratica che hanno molti docenti ad affrontare test a risposta multipla.

Non solo, ma i tempi che intercorreranno tra le tre prove devono orientare ad uno studio completo anche se diversificato sin dall’inizio per non trovarsi in difficoltà, dopo aver superato il test, nell’affrontare la prova scritta e la prova orale.

COME STUDIARE

Il primo elemento fondamentale consiste nel considerare in modo più obiettivo possibile il proprio livello di preparazione complessivo. E’ normale che alcune parti del programma possano essere un po’ arrugginite, alcune non siano state mai insegnate , ecc. Ad esempio chi ha sempre insegnato Italiano e Storia nel triennio di un istituto tecnico può aver perso di vista la Storia greca e romana; chi ha insegnato Scienze naturali in un liceo e si vuole abilitare invece per la classe A059, cioè Matematica e osservazioni scientifiche per la scuola media, dovrà necessariamente riprendere i programmi di matematica per superare le prove d’accesso al T.F.A.

Il secondo elemento fondamentale consiste nell’appropriata scelta dei testi su cui studiare. Per il livello più nozionistico richiesto dal test preliminare si possono privilegiare manuali scolastici, per le altre prove che richiedono un livello di approfondimento maggiore è bene orientarsi su testi specifici di tipo universitario. Se la classe di concorso prevede l’abilitazione in più discipline, es. Matematica e osservazioni scientifiche, si dovrà privilegiare innanzi tutto una preparazione approfondita in matematica senza però mantenersi a livelli troppo nozionistici e superficiali per le altre discipline coinvolte, tenendo presente che il campo delle osservazioni scientifiche è molto vasto.

Il terzo elemento fondamentale consiste nel porsi obiettivi e verifiche in itinere perché il processo di autovalutazione della propria preparazione deve essere una costante durante tutto il percorso di studio.

Per concludere, non si deve commettere l’errore di finalizzare lo studio solo alla risoluzione dei test, ma ci si deve esercitare sulle altre due prove. Es. per le prove classi A043 e A050: 1) Test preliminare: un buon ripasso, anche manualistico, di letteratura, grammatica, storia e geografia ed esercitazioni test specifici 2) Prova scritta: esercitazioni mirate di analisi del testo 3) Prova orale: insistere su approfondimento critico di tutte le discipline soprattutto letteratura e storia

TEST PRELIMINARE

Per affrontare con una certa sicurezza il Test preliminare che, ricordiamo, è prova unica a carattere nazionale, quindi uguale per tutti, è fondamentale un’ampia, anche se nozionistica,preparazione culturalescientifica unita a competenze tecniche e linguistiche. Non dimentichiamo, infatti, che tra le 60 domande per tutti saranno presenti quiz di verifica delle competenze linguistiche e di comprensione dei testi e non solo quesiti disciplinari. Quando parlo di competenze tecniche mi riferisco a tecniche di analisi e di risoluzione dei test, elemento da non trascurare se si vuole superare il test e raggiungere il successo.

E’ necessario, quindi, innanzi tutto:

  • Valutare le proprie capacità di risoluzione dei test, e a tale proposito si consiglia di iniziare da test ufficiali già somministrati nei concorsi di accesso alle SSIS, reperibili su internet nei siti delle varie università.
  • Calcolare in percentuale il numero medio di risposte esatte.
  • Analizzare attentamente gli errori per individuare le ragioni che li hanno provocati: 1) Poca preparazione sull’argomento o totale ignoranza dello stesso 2) Analisi superficiale dei distrattori 3) Non comprensione corretta di quanto richiesto nella domanda
  • Ricordare che barare con se stessi non serve: le giustificazioni non aiutano a raggiungere l’obiettivo di arginare gli elementi negativi che hanno portato alla risposta errata

PROVA SCRITTA

Per la prova scritta è probabile che saranno richieste conoscenze più approfondite rispetto al Test preliminare, certo meno nozionistiche e più orientate in senso applicativo ( es. analisi del testo; traduzione; risoluzione di problemi ecc.). Sarà quindi necessario studiare su testi più approfonditi e specifici per procedere poi ad esercitazioni di carattere applicativo ricordando che tale prova sarà strutturata a cura dell’Università che gestirà il T.F.A. e quindi tenete presenti orientamenti critici, impostazioni metodologiche, scuole di pensiero non uniformi sul territorio nazionale.

PROVA ORALE

E’ la prova più vicina alla classica prova d’esame universitario basata su una serie di domande specifiche che hanno l’obiettivo di saggiare in profondità la preparazione culturale, disciplinare e critica del candidato.

 

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